domenica 20 luglio 2008
I care and you?
Ricordo ancora quella mattina…lo stupore e l’allegria erano vivi negl’occhi di tutti i presenti…nuvola&co ci fecero tornare il sorriso dopo una delle lezioni di biochimica …e ce ne vuole!!! A parte gli scherzi, fu la prima volta che incontrai clown-dottori e subito nacque una sorta di ammirazione per queste persone che hanno saputo sfruttare la propria allegria e simpatia per aiutare la gente che sta male. Difatti oltre al danno fisico nei pazienti si aggiunge la noia, la mancanza di un contatto umano, e quindi la necessità di una figura che prenda in considerazione il lato psicologico dei pazienti. Ciò è molto importante in quanto, è stato scoperto da studi, che ciò concorre ad una più celere guarigione. Quindi visto che la mente ha un certo influsso sul corpo perché non darle attenzioni?! Tuttavia bisogna notare che il ruolo di questi nasce a causa di una grave lacuna da parte della classe medica, una lacuna in campo sociale! I medici dovrebbero abbattere quel distacco e quella freddezza che intercorre nel rapporto medico-paziente, avere un certo contatto fisico, come una semplice pacca sulla spalla, un gesto piccolo ma che ha grandi effetti… e poi mi dite a che serve utilizzare il “medichese”(termine coniato dalla prof Lippi) per poi non farsi capire dal paziente??? Complimenti a “M’Illumino d’Immenso”, siete dei grandi!!!!!Siete riusciti a divertire una platea di vostri coetanei e a farci fare una cosa impensabile...farci girare Careggi con quel cartello...ricordo ancora come era bello vedere sui volti di tutti quel sorriso indelebile...BRAVI veramente!!! E citando irene che citava a sua volta Chaplin “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.”...così tanto per infrangere un po' le leggi sul copyright...ihihih
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