martedì 22 luglio 2008
The End...
Bhè anche se è da poco che sono entrato attivamente nella blog-classe devo ammettere che è stata un’esperienza particolare anche perché ci ha dato l’opportunità di conoscere altra gente…non mi sarei mai aspettato una cosa del genere e in questo devo congratularmi col professore per aver creato una cosa tanto particolare! Tuttavia secondo me vi sono alcune cose che devono essere riviste. Ad esempio camuffare l’uso di alcuni programmi quali power point (in windows) o affini con altri S.O., tra i vari compiti, creando un corso più completo fungendo così da stimolo per l’apprendimento dei vari programmi che un giorno o l’altro ci potranno capitare davanti(non di certo excel quello lasciamoglielo agli economisti)...a parte questo complimenti a tutti, ci sono dei blog veramente belli(vedi Biagio, si quello ke ha tanto culo).
domenica 20 luglio 2008
I care and you?
Ricordo ancora quella mattina…lo stupore e l’allegria erano vivi negl’occhi di tutti i presenti…nuvola&co ci fecero tornare il sorriso dopo una delle lezioni di biochimica …e ce ne vuole!!! A parte gli scherzi, fu la prima volta che incontrai clown-dottori e subito nacque una sorta di ammirazione per queste persone che hanno saputo sfruttare la propria allegria e simpatia per aiutare la gente che sta male. Difatti oltre al danno fisico nei pazienti si aggiunge la noia, la mancanza di un contatto umano, e quindi la necessità di una figura che prenda in considerazione il lato psicologico dei pazienti. Ciò è molto importante in quanto, è stato scoperto da studi, che ciò concorre ad una più celere guarigione. Quindi visto che la mente ha un certo influsso sul corpo perché non darle attenzioni?! Tuttavia bisogna notare che il ruolo di questi nasce a causa di una grave lacuna da parte della classe medica, una lacuna in campo sociale! I medici dovrebbero abbattere quel distacco e quella freddezza che intercorre nel rapporto medico-paziente, avere un certo contatto fisico, come una semplice pacca sulla spalla, un gesto piccolo ma che ha grandi effetti… e poi mi dite a che serve utilizzare il “medichese”(termine coniato dalla prof Lippi) per poi non farsi capire dal paziente??? Complimenti a “M’Illumino d’Immenso”, siete dei grandi!!!!!Siete riusciti a divertire una platea di vostri coetanei e a farci fare una cosa impensabile...farci girare Careggi con quel cartello...ricordo ancora come era bello vedere sui volti di tutti quel sorriso indelebile...BRAVI veramente!!! E citando irene che citava a sua volta Chaplin “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.”...così tanto per infrangere un po' le leggi sul copyright...ihihih
sabato 19 luglio 2008
La matematica, ci aiuta a risolvere i problemi o è lei che ce li crea???
E’davvero particolare come una formula uguale, se non per la variazione del valore attribuito ai simboli, possa avere molti significati, così come un verso di poesia che assume significati diversi in base al valore che si da alle parole, simboli di un qualcosa di più complesso . E’ quindi il contesto in cui viene utilizzato che ci permette di fare un triage tra i mille significati che questo può assumere . Da ciò si intuisce come la matematica, basata unicamente sull’utilizzo dei simboli, possa essere utilizzata in ogni campo, e quindi da quelli più ovvi come la fisica a quelli più impensabili come la psicologia.
Uno dei traguardi dell’insegnamento della matematica nelle scuole superiori dovrebbe essere quello di far nascere una mentalità matematica(e quindi capacità di analisi, di collegamento, di sintesi ecc…) purtroppo questo tipo di insegnamento è attuato dalla minoranza dei professori. Si, perché proprio loro dovrebbero farci capire che la matematica non è un semplice insieme di regole e quindi ad esempio, che cosa dobbiamo fare per fare uscire un’equazione, ma perché dobbiamo farla!E quindi non basata sul come, ma sul perché, e ciò funge da stimolo alla mente !Non che in questo modo tutti gli studenti diventino geni matematici, ma si potrebbe incrementare l’interesse verso una materia astratta utilizzata per cose concrete…dando inoltre maggiore elasticità e plasticità al nostro cervello…
Mi deve scusare prof se ho leggermente sforato il limite delle 11001000 parole... : )
Uno dei traguardi dell’insegnamento della matematica nelle scuole superiori dovrebbe essere quello di far nascere una mentalità matematica(e quindi capacità di analisi, di collegamento, di sintesi ecc…) purtroppo questo tipo di insegnamento è attuato dalla minoranza dei professori. Si, perché proprio loro dovrebbero farci capire che la matematica non è un semplice insieme di regole e quindi ad esempio, che cosa dobbiamo fare per fare uscire un’equazione, ma perché dobbiamo farla!E quindi non basata sul come, ma sul perché, e ciò funge da stimolo alla mente !Non che in questo modo tutti gli studenti diventino geni matematici, ma si potrebbe incrementare l’interesse verso una materia astratta utilizzata per cose concrete…dando inoltre maggiore elasticità e plasticità al nostro cervello…
Mi deve scusare prof se ho leggermente sforato il limite delle 11001000 parole... : )
Prima di partire...
Il pomeriggio prima di ogni vacanza, lo dedico alla valigia...che arduo compito, non si sa mai cosa portare(in questo le donne sono facilitate: prendono l'armadio con TUTTI i vestiti dentro, e cercano di infilarlo nella valigia...e poi "o cacchio le scarpe" e così idem per la scarpiera) ma noi maschi si cerca sempre di fare un triage delle cose che ci possono essere utili realmente, e così alla fine ci si porta una mini-micro-valigia con:
un paio di maglie e camicie
2 jeans
intimi vari
spazzolino
2 o 3 paia di scarpe (infradito comprese)
e con la solita frase a portata di mano: "Se proprio ci serve qualcosa si compra..."
Tuttavia a volte(o meglio quasi sempre) si arriva in albergo, si apre la valigia e si inizia a bestemmiare in tutte le lingue del mondo, con combinazioni di parole a cui non avrbbe pensato neanke Dante...il perchè è semplice--> ci siamo dimenticati qualcosa di importante...così ho trovato un piccolo sito che qualche volta con le sue liste mi ha dato una mano ad evitare questi spiacevoli inconvenienti: http://www.invaligia.com/
un paio di maglie e camicie
2 jeans
intimi vari
spazzolino
2 o 3 paia di scarpe (infradito comprese)
e con la solita frase a portata di mano: "Se proprio ci serve qualcosa si compra..."
Tuttavia a volte(o meglio quasi sempre) si arriva in albergo, si apre la valigia e si inizia a bestemmiare in tutte le lingue del mondo, con combinazioni di parole a cui non avrbbe pensato neanke Dante...il perchè è semplice--> ci siamo dimenticati qualcosa di importante...così ho trovato un piccolo sito che qualche volta con le sue liste mi ha dato una mano ad evitare questi spiacevoli inconvenienti: http://www.invaligia.com/
venerdì 18 luglio 2008
Wireless and tumor with PubMed
Primo impatto con PubMed--> tragico!!! Ho pensato, ma con tutti i sistemi di ricerca perché dovrei usare proprio questo??? La risposta non si è fatta aspettare, la quantità di informazioni presenti in questo database è immensa!!! Dopo le prime ricerche con l’utilizzo di AND, OR e NOT ho intravisto la possibilità che questo DB ti offre, il poter attuare una ricerca nei minimi particolari senza la possibilità di “uscire fuori traccia”…e devo ammettere che l’inglese non è stato un vero problema(anche se avevo accanto un bel vocabolarione di inglese) e tuttavia il buon 50% delle informazioni presenti in ogni articolo erano comprensibili anche ad un povero studente del primo anno come me. Così mi son detto, in riferimento al mio compito 1 vediamo cosa offre pubmed?!Quindi ho messo come parole di ricerca: “wireless AND electromagnetism AND tumor”e mi ha dato risultati veramente interessanti! Tra questi : come l’esposizione prolungata a questi agenti possa causare leucocemia infantile, tumori al cervello, oltre che a problemi di neuro degenerazione. Per questo sono stati instaurati dei limiti alla presenza di sistemi che utilizzano questo tipo di onde in zone occupate da bambini e donne in gravidanza sia in US che in Europa. PubMed--> fantastico!!!
E anche qui...200 parole!!!
E anche qui...200 parole!!!
Il Wi-Fi vantaggi/svantaggi (compito 1)
Il Wi-Fi ovvero wireless fidelity, indica la possibilità di collegarsi a reti locali senza fili(WLAN). Queste reti permettono la trasmissione dei dati usando frequenze radio. Questa tecnologia associata ad internet ha permesso di uscire dalle quattro mura di una stanza per navigare magari in un parco all’aria aperta o di connettersi prima di un viaggio di lavoro in aeroporto o perché no, di cazzeggiare in biblio…da ciò si nota come ora sia più accessibile informare ed essere informati. Ma come sempre alcuni scienziati ci mettono in guardia dagli effetti dannosi che potrebbe avere questa continua esposizione alle frequenze delle WLAN, che va a costituire uno dei mattoncini del c.d. smog elettromagnetico, possibile causa di danni alla salute. In quanto ad esempio i sistemi WI-FI utilizzano le stesse frequenze dei comuni forni a microonde, tuttavia oltre che a semplici effetti termici, ciò potrebbe essere la causa dell’insorgere di tumori. A mio avviso tuttavia questa possibilità non dovrebbe disincentivare la proliferazione, seppur non eccessiva, di questa tecnologia in quanto parliamoci chiaro, per eguagliare le onde trasmesse da 1 solo cellulare ci vorrebbero 20 access point!!!Tuttavia sono per una proliferazione controllata evitando luoghi come asili, occupati da persone più sensibili alle onde elettromagnetiche.
Fonti: l'ormai indispensabile Wikipedia; articolo de La Stampa... ah cmq sono 200 parole esatte!!!
Fonti: l'ormai indispensabile Wikipedia; articolo de La Stampa... ah cmq sono 200 parole esatte!!!
Ops...
Eh si mi sa che quel "ci sentiamo a breve" doveva essere preso con le pinze...purtroppo ho dovuto studiare prima per anatomia, diventando uno dei c.d. "balboni-dipendenti" e purtroppo appena sono riuscito a liberarmi di questa ne è subentrata un'altra...chi se non la "cara" istologia...ora essendomi liberato anche di questa, posso finalmente dire di essere in VACANZAAAAAAAAAA!!! (mettendo per ora una pietra sopra a biochimica e genetica ovviamente : ) )
E ora ho anche l'opportunità di fare il blog....
E ora ho anche l'opportunità di fare il blog....
venerdì 21 marzo 2008
Come si dice...meglio tardi che mai
Finalmente anch'io mi sono deciso a fare questo benedetto blog...ma siccome momentaneamente non so che scrivere, mi farò risentire a breve...Ciao a tutti!!!
Iscriviti a:
Post (Atom)